MAURIZIO CAPPARELLI

12120079_10208279436290622_4630897739539497889_o

Nuda è l’anima, nude sono le sue donne.

Nuda la sfrontatezza, nuda la verità, nuda la pudicizia.

Maurizio Capparelli è una persona semplice, ha un cuore introverso e una lingua diretta.

Le donne che rappresenta sono il frutto della bellezza così come si mostra in origine. Non ci sono artefici, maquillage, sovrastrutture; ci sono solo respiri, rughe, verità.

Capparelli ci racconta una storia diversa.

La cosa che colpisce di più – oltre alle modalità tecniche che vedono nel riutilizzo di materiali le tele perfette per esprimere la  propria arte – è proprio quella pudicizia primordiale che abbiamo dimenticato. Che ci ricorda che esiste ancora l’amor proprio, che esistono cassetti inesplorabili perché la chiave  è stata volutamente nascosta.

Capparelli ci spiazza ricordandoci che la bellezza è fatta di semplicità; la sua sembrerebbe quasi una sfida: rappresentare la donna nuda in un’epoca in cui la donna è nuda in ogni occasione.

Riuscire a rivelarne i particolari più intimi senza mai essere volgare.

Osservando le sue tele – che nascono anche da materiali inconsueti quale il bitume o il cartone, echi di un passato artigianale- possiamo riscontrare un vero e proprio incontro tra contemporaneità e passato. La donna di Milo Manara che beve un caffè con le bagnanti di Renoir!

Anche il ritratto di donna  più disinibito e sfrontato, conserva tutta la dignità che dovrebbe contraddistinguere l’essere umano.

Figlio della grande madre Solfatara, Capparelli esprime quell’ardore che è proprio di chi nasce in quei luoghi, quell’estro –  inafferrabile anche per se stesso, alle volte –  palpabile in ogni suo racconto artistico: le sue origini sono cicatrici stampate nella memoria, che ritroviamo anche in quadri che esprimono tematiche diverse.

Non ci sono veli o significati nascosti.

“Perché hai scelto di dipingere le donne?”

“Perché sono belle!”

 

Un pensiero su “MAURIZIO CAPPARELLI

  1. Devo e voglio ringraziare tutto lo staff del borderline per avermi dato l’opportunità di farmi conoscere,creando questo evento. Un ringraziamento particolare vá
    alla curatrice dell’evento Rita Alessandra Fusco,che con la sua intelligenza è riuscita ad entrare nei miei pensieri e nella mia anima,una donna, ,una professionista nel suo ruolo

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...